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INDICE

Settembre-Ottobre 2006

Maria, Madre della Parola incarnata

Non domani o dopo domani: donaci, Signore, la pace oggi

Giovanni Paolo II e la Grande preghiera per l'Italia

Crescere nella carità come Popolo di Dio

Il Cristianesimo mariale di Giorgio La Pira

Inaugurazione dei restauri della Cappella di S.Giuseppe o Spagnola

Solenni festeggiamenti a Loreto

La notte più lunga dell'anno

Notizie in breve

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Notizie in breve

Padre Floriano Grimaldi ha lasciato la direzione dell’Archivio Storico della Santa Casa e del Museo Pinacoteca
Dopo quasi 50 anni di servizio, il cappuccino padre Floriano Grimaldi, il 30 giugno, per raggiunti limiti di età, ha lasciato la direzione dell’Archivio Storico della Santa Casa di Loreto, dove era stato chiamato dai superiori nel 1957, al tempo in cui era amministratore pontificio del santuario l’arcivescovo Primo Principi, e la direzione del Museo Pinacoteca, a cui fu chiamato in un tempo successivo, durante la delegazione pontificia dell’arcivescovo Loris F. Capovilla. Il padre Floriano ha riordinato l’archivio, corredandolo di un pregevole Catalogo che ha avuto una duplice edizione, ha arricchito di utili e pertinenti testi e repertori la rispettiva biblioteca e, affiancato dalla dott.ssa Katy Sordi, ha dato alle stampe numerose pubblicazioni, rendendo noti preziosi documenti archivistici sulla storia, sulla devozione e sull’arte lauretana. Ha anche dato il suo apporto fondamentale per un più moderno allestimento del Museo Pinacoteca, che ha vissuto diverse fasi, fino all’attuale sistemazione, effettuata sotto l’episcopato dell’Arcivescovo Pasquale Macchi. Al padre Floriano va la più viva gratitudine, soprattutto da parte degli studiosi, per l’infaticabile attività e per la considerevole mole di lavoro portata avanti in quasi mezzo secolo, offrendo un grande contributo alla conoscenza del patrimonio culturale lauretano.

Il Corpo di san Gabriele dell’Addolorata a Loreto
Il 7 giugno le spoglie mortali di san Gabriele dell’Addolorata, composte in un’artistica urna, hanno fatto una breve sosta nel santuario di Loreto, nel contesto di una peregrinazione che le hanno portate dall’Abruzzo nelle Marche, fino a Morrovalle, dove il santo ha compiuto il noviziato tra i passionisti. L’urna è stata accolta a Porta Marina dai fedeli e dalle dame e barellieri dell’Unitalsi delle diocesi di Ancona-Osimo e di Camerino-San Severino. In basilica ha avuto luogo la concelebrazione eucaristica, cui è seguita la partenza dell’urna alla volta di Recanati.

X Congresso Nazionale dell’Associazione “Serra International”
Nei giorni 2, 3 e 4 giugno ha avuto luogo a Loreto il X Convegno Nazionale dell’Associazione “Serra International Italia” sul tema: “La famiglia, una vocazione per tutte le vocazioni”. Al convegno hanno partecipato numerose e qualificate persone che aderiscono all’associazione. Il 2 giugno, alle ore 18,30, il cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha presieduto una solenne concelebrazione, pronunciando una nutrita omelia sul tema della famiglia.

“Briciole” a Loreto
Il gruppo di volontari e simpatizzanti di Carla Zichetti si sono dati appuntamento a Loreto nei giorni 7, 8 e 9 luglio per una “Tre-giorni” di spiritualità, animata dalla stessa fondatrice e da alcuni sacerdoti invitati per l’occasione, tra i quali p. Alfredo Feretti, già direttore del Centro Giovanile Giovanni Paolo II di Montorso. L’incontro è stato scandito da intensi momenti di preghiera, di meditazione e di toccanti testimonianze da parte di persone segnate, in vario modo, dalla sofferenza fisica o morale.

Pellegrinaggio delle parrocchie della diocesi di Ancona
Il 27 maggio, alle ore 20, oltre cinquemila pellegrini provenienti dalle varie parrocchie della diocesi di Ancona-Osimo, guidate dall’arcivescovo Edoardo Menichelli, si sono dati appuntamento in Piazza della Madonna, dopo un itinerario peregrinatorio a piedi di circa due ore da Crocette di Castelfidardo a Loreto. In basilica ha avuto luogo la solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo di Ancona, che ha sottolineato come il pellegrinaggio fosse “un evento di preghiera e di comunione, incentrato sul tema del Convegno di Verona: Maria ci ha donato la sorgente della speranza”.

Il cardinale Christoph Schönborn a Loreto
L’arcivescovo di Vienna cardinale Christoph Schönborn, il 15 luglio, accompagnato dai seminaristi della propria archidiocesi, si è recato in pellegrinaggio alla Santa Casa, dove ha celebrato la santa Messa. Lo ha accolto l’arcivescovo Gianni Danzi, il quale gli ha offerto alcune pregevoli pubblicazioni lauretane.

LA PIÙ ANTICA ICONA LAURETANA IN RUSSIA
Ci viene comunicato che la più antica immagine della Madonna di Loreto venerata in Russia con il titolo di “Chiave della Sapienza” si trova nella basilica “Spaso-Prebrazhesnskiy” della città di Rybinsk. Da essa sono state tratte numerose copie. È detta dagli studiosi Filafet o Filaret, parola di origine greca che significa: “Portatrice della Salvezza”. Una riproduzione dell’immagine, con la preghiera in lingua russa, viene distribuita anche nel Santuario di Loreto.

“PEREGRINATIO MARIAE” A LORETO
Su iniziativa dell’arcivescovo Gianni Danzi, dal 30 aprile al 3 giugno si è svolta nella Prelatura di Loreto una missione mariana con il simulacro della Vergine Lauretana. Grazie al coordinamento dell’Azione Cattolica, tutta la comunità cristiana locale è stata coinvolta all’importante evento ecclesiale. A ciascuna parrocchia è stata affidata una lampada simile a quella che arde nella Santa Casa e ogni mattina viene accesa nel momento in cui si recita la preghiera per l’Italia. La statua della Madonna portata nelle cinque parrocchie di Loreto è stata rivestita con una dalmatica di pregevole stoffa, ulteriormente impreziosita di perle rare. Essa viene conservata in apposito e decoroso locale a memoria dell’evento.

UN’IMMAGINE DELLA VERGINE LAURETANA IN AFGHANISTAN
Grazie alla mediazione del nostro zelatore della Santa Casa, cavaliere Giacomo Masucci, nel mese di giugno un simulacro della Vergine Lauretana è stato prelevato dalla Congregazione Universale per essere spedito e collocato in un’apposita edicola nel Campo militare italiano di Herat, in Afghanistan, quale segno di protezione dei soldati che vi operano per mantenere la pace in quel Paese.

LA GRANDE FESTA DELL’AVIS A LORETO
Il 4 giugno si è svolta a Loreto la festa dell’Avis con una variopinta sfilata, tra il luccichio dei labari e il suono della banda musicale cittadina. L’arcivescovo Danzi ha presieduto la celebrazione eucaristica. È stata distribuita la croce d’oro a cento persone che si sono rese benemerite dell’Associazione.

CENACOLO STRAORDINARIO DEL MOVIMENTO SACERDOTALE MARIANO
Come di consueto, anche quest’anno, l’8 giugno, si è tenuto a Loreto il Cenacolo straordinario del Movimento sacerdotale Mariano delle Regioni Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Vi è intervenuto il fondatore don Stefano Gobbi, che ha dettato le meditazioni. L’arcivescovo di Loreto mons. Gianni Danzi ha presieduto la solenne concelebrazione. Notevole è stata la partecipazione dei fedeli, che hanno seguito il nutrito programma di preghiera e di riflessioni.

“COESIMA” A PATMOS
Il progetto Coesima intende valorizzare il turismo religioso dei principali santuari d’Europa (Fatima, Santiago di Compostela, Lourdes, Altötting, Czestochowa, Loreto e Patmos) attraverso incontri, scambi di esperienze e programmi raccordati. A luglio le delegazioni dei sette santuari hanno effettuato un incontro a Patmos, luogo in cui san Giovanni evangelista scrisse l’Apocalisse. Sono stati illustrati, tra l’altro, i risultati di uno studio sul turismo religioso realizzato con l’obiettivo di individuare le motivazioni e le aspettative dei “nuovi pellegrini”.

MAGDI ALLAM INVITA A VISITARE I SANTUARI MARIANI
Il noto giornalista del “Corriere della Sera”, che ha partecipato al pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto, svoltosi il 10/11 giugno, ha osservato che la Madonna può costituire un punto di incontro tra cristiani e musulmani. In un’intervista concessa a “Zenit” ha dichiarato: “A mio avviso, il pellegrinaggio mariano di Loreto può rappresentare un momento di incontro e di aggregazione spirituale tra musulmani e cattolici attorno a Maria, una figura che è venerata da entrambe le religioni”. Maria, infatti, è presente nel Corano che le dedica un’intera “Sura” e la nomina una trentina di volte. Nei Paesi musulmani esistono santuari mariani che sono oggetto di venerazione e di pellegrinaggio da parte dei fedeli cristiani e musulmani. Anche a Loreto spesso si vedono musulmani che si intrattengono in raccolta preghiera nella Santa Casa, la quale proviene da Nazaret, terra che accoglie cristiani e musulmani, i quali possono vivere nel mutuo rispetto, nella concordia e nella pace, superando le drammatiche vicende che attualmente li coinvolgono.

UNA STATUA LAURETANA A PEREGO, IN MEMORIA DELL’ARCIVESCOVO MACCHI
Per iniziativa del nostro zelatore della Santa Casa Michele Ramello di Torino, una statua della Madonna di Loreto, di media altezza, è stata inviata alle Monache Romite – Ordine S. Ambrogio ad nemus, a Bernaga di Perego (Lecco), in memoria di Mons. Pasquale Macchi, arcivescovo di Loreto dal 1988 al 1996, il quale ha trascorso gli ultimi anni presso quel monastero. Una scritta apposta alla statua ricorda l’insigne prelato.

CONVEGNO DEDICATO ALLE DONNE IN DIVISA
Le Associazioni dell’Arma dei Carabinieri e dell’Arma dell’Aeronautica e del Centro Italiano Femminile di Loreto hanno organizzato un convegno dal titolo “Maria, mulier fortis”, dedicato alle donne in divisa militare. Il convegno si è svolto il 26 giugno presso il Teatro Comunale con alcune relazioni e si è concluso in basilica con la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Pietro Campominosi, vicario dell’Ordinario militare per l’Italia.

ESEGUITO UN BRANO MUSICALE DI LUIGI VECCHIOTTI
La Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto ha promosso l’esecuzione di un brano musicale del noto maestro della Cappella Musicale di Loreto Luigi Vecchiotti (1805-1863), intitolato: “L’omaggio al merito”. L’esecuzione, che ha avuto luogo il 24 giugno nella basilica, rientra nel progetto di valorizzare i tesori musicali delle Marche e i direttori della Cappella Musicale di Loreto. L’iniziativa è stata come un momento preparatorio alla celebrazione del 500° anniversario della fondazione della storica Cappella Musicale di Loreto ad opera di Giulio II nel 1507.

LA “CONEROBUS” FA CONOSCERE “L’ANIMA SPIRITUALE” DI LORETO
La “Conerobus”, l’azienda di trasporto pubblico più grande delle Marche, in accordo commerciale con alcuni enti pubblici e privati, ha organizzato per la stagione estiva un’autolinea di granturismo, effettuata con Autobus scoperto (Topless), denominata “Conero Open Tour”, la quale ha consentito ai numerosi turisti di ammirare le meraviglie della Riviera del Conero, una delle più suggestive d’Italia per il ricco patrimonio naturale e artistico, e “l’anima spirituale” del santuario di Loreto, carico di sette secoli di storia e d’arte.

PRESENTATO IL FESTIVAL ORGANISTICO LAURETANO
Il 6 luglio è stato presentato il programma del Festival Organistico Lauretano, con la partecipazione di mons. Gianni Danzi, arcivescovo di Loreto, dei maestri Giulio Mercati e p. Giuliano Viabile, e di Simonella Coen, console per Ancona del Touring Club. Nella seduta, oltre all’illustrazione della promozione musicale, è stato illustrato l’organo della basilica di Loreto, definito del M° Viabile: “una delle realtà più importanti d’Italia per dimensioni e per qualità acustiche”. Il console Coen ha espresso le ragioni dell’entusiastica adesione del Touring Club all’iniziativa, dato che la finalità dell’istituzione è quella di offrire ai soci occasioni propizie per far conoscere le bellezze artistiche e ambientali dell’Italia. La manifestazione ha avuto un esito lusinghiero per la qualità delle esecuzioni e per la partecipazione del pubblico.

UN FRAMMENTO DEL “MURO DEI RECANATESI” ALLA PARROCCHIA DI CASALCIPRANO
Su richiesta del parroco don Antonio M. Di Franco, parroco del Ss.mo Salvatore in Casalciprano (CB), la Congregazione Universale ha rilasciato il 16 luglio un frammento di mattone, che faceva parte del cosiddetto “Muro dei recanatesi”, il quale nei secoli XIV-XVI cingeva e proteggeva per tutto il perimetro la Santa Casa. Durante gli scavi archeologici del 1962-1965 sono stati rinvenuti diversi mattoni di quel muro, gelosamente conservati presso la Congregazione Universale, dai quali si traggono frammenti per essere destinati a luoghi di culto mariano nel mondo.

LORETO SPIRITUALMENTE VICINA AL LIBANO E A NAZARET
Le tristi vicende del conflitto scoppiato tra Israele e gli Hezbollah del Libano hanno spinto l’arcivescovo Gianni Danzi a un gesto di solidarietà: ha invitato tutti i pellegrini a Loreto nella domenica 23 luglio a offrire il loro obolo in aiuto ai profughi. In una lettera del 21 luglio diretta ai pellegrini l’arcivescovo, tra l’altro, scriveva: “Questa mattina padre Elie Madi, un sacerdote maronita, già assistente presso la Caritas Libanese e attualmente Presidente dell’Organizzazione dello sviluppo e della pace sociale, mi ha telefonato per raccontarmi la tragicità della situazione libanese”. Il Sindaco di Loreto Moreno Pieroni, da parte sua, ha inviato a nome di tutti i loretani un messaggio di solidarietà al sindaco di Nazaret, città gemellata con Loreto.

In memoria di Giuseppina Benedetti
Il 18 febbraio 2006 è passata al Signore Giuseppina Benedetti, vedova Rizzo, di Roma. Era nata nel 1910. Informata da forti principi di vita cristiana, è stata attenta alle necessità dei più poveri. Amava molto il Santuario della Santa Casa e nutriva una tenera devozione alla Madonna. Ammiratrice della Congregazione Universale, a cui era iscritta da tempo, ha voluto gratificarla con un ultimo munifico gesto.

Giubileo sacerdotale del cardinale Sergio Sebastiani a Loreto
Il 15 luglio il cardinale Sergio Sebastiani, dell’archidiocesi di Fermo, Presidente della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede, ha celebrato il cinquantesimo di sacerdozio e il trentennale di episcopato nella basilica di Loreto, attorniato da parenti, amici ed estimatori. Hanno concelebrato con l’illustre porporato numerosi vescovi della Marche, tra cui Gianni Danzi, arcivescovo di Loreto, e Luigi Conti, arcivescovo di Fermo e Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana.