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Settembre-Ottobre 2006

Maria, Madre della Parola incarnata

Non domani o dopo domani: donaci, Signore, la pace oggi

Giovanni Paolo II e la Grande preghiera per l'Italia

Crescere nella carità come Popolo di Dio

Il Cristianesimo mariale di Giorgio La Pira

Inaugurazione dei restauri della Cappella di S.Giuseppe o Spagnola

Solenni festeggiamenti a Loreto

La notte più lunga dell'anno

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8 SETTEMBRE: LA NASCITA DELLA VERGINE MARIA
SOLENNI FESTEGGIAMENTI A LORETO
CON LA NOVITÀ DEL PREMIO ‘TOTUS TUUS’ PER LO SPORT

Vito Punzi

Le tradizionali celebrazioni legate alla festa della Nascita della Vergine Maria sono iniziate anche quest’anno la sera del 7 settembre con il canto dei Vespri solenni in Basilica cui ha fatto seguito la processione con la statua della Vergine Lauretana per le vie della città, con numerosa folla di loretani e pellegrini attenti e partecipi. Al termine, il vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo, mons. Luca Brandolini, ha tenuto l’omelia al cospetto di una cospicua rappresentanza della sua diocesi, accorsa ancora una volta numerosa a Loreto. L’annuale pellegrinaggio del popolo ciociaro a Loreto è stato ancor più significativo perché a ricordo dei 350 anni dal voto fatto in occasione della liberazione dalla pestilenza del 1656. Hanno partecipato, con le rispettive bandiere (vedi foto) anche i giovani rappresentanti degli Stati che si affacciano sul Mediterraneo, riuniti per l’‘Agorà dei giovani del Mediterraneo’ che si tiene ogni anno a Loreto. A conclusione dell’intera cerimonia gli sbandieratori della Quintana di Ascoli, con i loro suggestivi costumi, hanno offerto in onore della Madonna un suggestivo spettacolo con le loro bandiere colorate lanciate al cielo.

Le celebrazioni di venerdì 8 settembre sono culminate con il pontificale in Basilica delle ore 11,00 durante il quale è avvenuta la tradizionale accensione della Lampada per l’Italia da parte del pilota anconetano del team Ferrari, Leo Isolani. Nella sua omelia l’arcivescovo di Loreto, mons. Gianni Danzi, dopo aver ringraziato le numerose autorità civili, militari e politiche per la loro partecipazione, ha lanciato un forte messaggio rivolto a tutti coloro che sono impegnati nei diversi ambiti della società: “Se volete davvero servire la gente, lo Stato, l’umanità, siate puri di cuore e Dio farà attraverso di voi quelle grandi cose che fece attraverso la Vergine Maria”. Successivamente, sul sagrato della basilica, dopo una breve esibizione della Banda dell’Aeronautica e la recita dell’Angelus, mons. Danzi ha benedetto gli aerei durante il sorvolo sulla basilica di alcuni velivoli dell'Accademia Aeronautica ‘Pozzuoli’, rappresentata a Loreto dal Generale di Divisione Giovanni Luigi Domini.

La festività di quest’anno è stata anche l’occasione per la consegna del Premio “Totus Tuus” per lo Sport, alla sua prima edizione, istituito dalla Prelatura della Santa Casa allo scopo di dare un riconoscimento a coloro che sono impegnati nel mondo dello sport, prodigandosi a garantire il suo vero volto e la sua vera anima. La scelta del citato Leo Isolani quale assegnatario del premio è avvenuta da parte del Comitato d’onore del Premio, presieduto da mons. Danzi, e composto dall’assessore regionale per lo Sport, Impianti e Infrastrutture sportive Gianluca Carrabs, dal vicesindaco di Loreto Paolo Nicoletti, dal presidente della Società Pallavolo Loreto e vicepresidente Lega di Serie A Pallavolo Luciano Serenelli, dal giornalista Carlo Nesti, dall’ex arbitro di calcio, Daniele Tombolini e da p. Stefano Vita, segretario del Comitato.

Queste le motivazioni dell’assegnazione del premio: l’alta moralità del candidato, l’attività sportiva animata dai valori di lealtà e rispetto della dignità della persona, il significativo impegno nell’educazione delle nuove generazioni ad una guida sicura e nel sostenere in varie forme i bambini affetti da leucemie e tumori. “Sono orgoglioso e fiero di ricevere questo premio – ha dichiarato Isolani – e sono onorato di aver conosciuto una persona di grande carisma e insieme umiltà come l’arcivescovo Danzi. Di certo continuerò a cercare qualsiasi mezzo per far giungere sempre più chiaro il mio messaggio ai giovani affinché riflettano sull’importanza della sicurezza stradale. La vita è preziosa e bisogna godersela fino alla fine”.

Al momento della consegna del Premio è stato letto il messaggio giunto dal presidente della Ferrari e di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, indirizzato a mons. Danzi: “Eccellenza, sono particolarmente contento di partecipare, seppure, purtroppo, solo attraverso questa missiva a causa di precedenti impegni, alla vostra iniziativa che coniuga lo sport con la sensibilità verso il mondo che ci circonda, illuminandolo di speranza. Una sensibilità che nel caso di Leo Isolani, uno dei tanti piloti gentleman che corrono al volante di Ferrari per la loro passione, è una dimostrazione di quella solidarietà che dovrebbe stare tra i primi doveri di tutti noi.”

L’intensa giornata dedicata alla memoria della Nascita di Maria si è conclusa con un concerto offerto dalla Banda dell’Aeronautica Militare offerto in piazza in onore della Madonna di Loreto, patrona dell’aviazione.